TOP MODEL
Showing posts with label Biografia. Show all posts
Showing posts with label Biografia. Show all posts

Monday, September 1, 2008








Via Wikipedia

Claudia Pandolfi (Roma, 17 novembre 1974) è un'attrice italiana.

Partecipando al concorso di Miss Italia nel 1991, dove raggiunge le posizioni finali, viene notata da Michele Placido che le offre una parte nel film Le amiche del cuore (1992).
Si presenta al grande pubblico televisivo nel 1993 partecipando alla miniserie televisiva in otto puntate, Amico mio, in onda su Rai Due.
Nel 1994 è nel cast del film L'orso di Peluche, con Alain Delon, diretto da Jacques Deray; nello stesso anno prende parte a Tutti a casa, programma ideato da Pippo Baudo e trasmesso da Rai Uno.
Nel 1995 debutta in teatro con Io e mia figlia, regia di Renato Giordano, e partecipa a La voce del cuore; nel 1996 è in televisione con Il caso Redoli, film televisivo legato alla serie I grandi processi.
Nel 1997 continua nell'impegno cinematografico con Auguri professore ed Ovosodo; l'anno successivo è nel cast della serie televisiva Un Medico in Famiglia, in onda su Rai Uno.
Nel 1999 è nella fiction Una Farfalla nel Cuore e nel film Milonga.
Dal 2002 al 2005 ha interpretato il ruolo del commissario Giulia Corsi in Distretto di Polizia.
Nel 1999 è stata protagonista di un divorzio record quando, dopo soli 75 giorni di matrimonio, lasciò l'attore Massimiliano Virgili, sposato il 5 giugno, per l’allora veejay di Mtv Andrea Pezzi, dal quale si è presto separata.
Ha dichiarato al famosissimo quotidiano "Il Corriere Della Sera" di non potere stare senza un compagno, nemmeno per un giorno: "Dal primo fidanzato in poi, sono sempre stata in coppia, anche a costo di intraprendere relazioni sbagliate.
Avere un compagno, nel mio caso, serve da conferma alla mia femminilità".
Il 26 dicembre 2006 è nato il suo primo figlio, Gabriele, avuto dal compagno, il cantante Roberto Angelini.
Nel 2007 è protagonista, insieme a Raoul Bova, della miniserie Nassiryia - Per non dimenticare.
A giugno comincia a girare Amore, bugie e calcetto nel ruolo di Silvia con Claudio Bisio per la regia di Luca Lucini.
Inoltre, è protagonista insieme a Giorgio Tirabassi, della miniserie I liceali, regia di Lucio Pellegrini.
Nei primi mesi del 2008 gira Le avventure semiserie di un ragazzo padre, il nuovo film di Luca Lucini con Luca Argentero.
A giugno prende parte al film Due partite, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Cristina Comencini, diretto da Enzo Monteleone, con Isabella Ferrari e Margherita Buy.
E' la protagonista di uno degli episodi della fiction Donne Assassine per Fox Crime.

1992 - Le amiche del cuore, regia di Michele Placido
1993 - Amico mio, regia di Paolo Poeti - Miniserie televisiva
1994 - L'orso di peluche, regia di Jacques Deray
1995 - La voce del cuore, regia di Lodovico Gasparini - Miniserie televisiva
1995 - L'ultimo concerto, regia di Francesco Laudadio
1995 - Ketchup, regia di Carlo Sigon
1996 - La frontiera, regia di Franco Giraldi
1996 - Il caso Redoli, regia di Massimo Martelli - Film televisivo
1997 - Naja, regia di Angelo Longoni
1997 - Ovosodo, regia di Paolo Virzì
1997 - Auguri professore, regia di Riccardo Milani
1998 - Tanti, regia di Giulio Manfredonia - Cortometraggio
1998 - Un medico in famiglia, regia di Anna Di Francisca e Riccardo Donna - Serie televisiva
1999 - Milonga, regia di Emilio Greco
1999 - Una farfalla nel cuore, regia di Giuliana Gamba - Miniserie televisiva
2000 - Un medico in famiglia 2, regia di Tiziana Aristarco e Riccardo Donna - Serie televisiva
2000 - Come quando fuori piove, regia di Mario Monicelli - Miniserie televisiva
2000 - Fate un bel sorriso, regia di Anna Di Francisca
2001 - Piccolo mondo antico, regia di Cinzia TH Torrini - Miniserie televisiva
2002 - High Speed, regia di Jeff Jensen
2002 - Il sequestro Soffiantini, regia di Riccardo Milani - Miniserie televisiva
2003 - Distretto di polizia 3, regia di Monica Vullo e Riccardo Mosca - Serie televisiva
2004 - Distretto di polizia 4, regia di Monica Vullo e Riccardo Mosca - Serie televisiva
2004 - Lavorare con lentezza - Radio Alice 100.6 MHz, regia di Guido Chiesa
2005 - L'aria, regia di Daniele Prato
2005 - Distretto di polizia 5, regia di Lucio Gaudino e Roy Bava - Serie televisiva
2007 - Nassiriya - Per non dimenticare, regia di Michele Soavi - Miniserie televisiva
2008 - Amore, bugie e calcetto, regia di Luca Lucini
2008 - Quo Vadis, Baby? (2008), regia di Guido Chiesa - Miniserie televisiva - Guest star
2008 - I liceali, regia di Lucio Pellegrini - Miniserie televisiva
2008 - Le avventure semiserie di un ragazzo padre, regia di Luca Lucini

Wednesday, July 9, 2008







Grande Sabina!...continua così, le cose bisogna dirle come stanno, chiare... e che tutti possano capirle!


Vuoi vedere le foto di Mara Carfagna? Clicca QUI








Per seguire tutte le news su Sabina Guzzanti, clicca QUI

Biografia by Wikipedia

Sabina Guzzanti (Roma, 25 luglio 1963) è un'attrice, comica e blogger italiana, figlia del giornalista Paolo (senatore di Forza Italia) e sorella di Corrado e di Caterina. Si è diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e ha esordito sul palcoscenico con il fratello Corrado. È politicamente impegnata.
In televisione ha iniziato con programmi come Proffimamente... non stop di Enzo Trapani, L'araba fenice di Antonio Ricci, per poi farsi conoscere con La TV delle ragazze (su Rai tre), e altre trasmissioni satiriche presentate da Serena Dandini (Scusate l'interruzione, Tunnel e Avanzi). Memorabile la sua imitazione della pornodiva Moana Pozzi.
In seguito si è dedicata di più alla satira politica, realizzando tra l'altro delle riuscite imitazioni di Massimo D'Alema e Silvio Berlusconi.

Biografia

Per il cinema, la Guzzanti ha interpretato con Giuseppe Bertolucci I cammelli e Troppo sole (in cui interpretava 13 personaggi diversi), film che però hanno ottenuto uno scarso successo di pubblico. In seguito ha girato Cuba Libre - Velocipedi ai tropici, sceneggiato e diretto da David Riondino. Nel 1998 è stata attrice e regista del cortometraggio Donna selvaggia.
Nel 2002 ha diretto il suo primo lungometraggio, Bimba.
È poi tornata a teatro con lo spettacolo Recital, in cui interpreta personaggi immaginari e reali, tra cui Valeria Marini e Irene Pivetti. Autrice del celebre film Viva Zapatero!. Il suo ultimo film si intitola "Le ragioni dell'aragosta", uscito nelle sale nel settembre 2007.
L'attività teatrale e televisiva

Nel novembre 2003 è tornata in televisione con la trasmissione Raiot, di nuovo su Rai Tre: nonostante gli ascolti notevoli in tarda fascia oraria (23:30), l'attrice è stata querelata da Mediaset per «gravissime menzogne e insinuazioni» e i vertici della Rai hanno immediatamente sospeso la trasmissione dopo una sola puntata, suscitando molte polemiche.
Nonostante questo episodio, la prima puntata mandata in onda dalla Rai e le successive puntate (registrate ma non mandate in onda), vennero comunque riprese e distribuite liberamente su internet raccogliendo un enorme successo. La querela è poi stata archiviata dalla magistratura che ha giudicato infondate le accuse di Mediaset, in quanto (e la stessa comica non ha esitato a ripeterlo) i fatti presentati erano veri. Le frasi incriminate riguardavano la contestatissima legge Gasparri sul riordino delle TV (una su tutte: «Rete 4 è abusiva»).
Nel 2005 presenta a Venezia, in contemporanea alla Mostra del cinema il film-documentario Viva Zapatero! che denuncia la poca libertà d'informazione in Italia con il contributo di comici di satira di altri paesi europei. Il film ha vinto la 28esima edizione del Festival italiano del cinema di Villerupt (ex aequo con Sotto il sole nero di Enrico Verra).
L'impegno politico

Guzzanti ha sostenuto con forza la raccolta di firme per la legge d'iniziativa popolare (un'idea di Tana de Zulueta, Verdi) sul sistema dell'informazione televisiva: Nuove norme in materia di disciplina del sistema delle comunicazioni audiovisive e sulla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo.
La legge proposta consta di 10 articoli e ha lo scopo di sostenere e garantire il pluralismo dell'informazione avendo sempre come punti di riferimento gli articoli 2, 3, 21 della Costituzione Italiana; il punto cardine è la Rai. Tra i numerosi sostenitori dell'iniziativa: Enzo Biagi, Angela Finocchiaro, Dario Fo, Dacia Maraini, Alfonso Pecoraro Scanio con tutto il partito dei Verdi, Elio Veltri, Giovanni Valentini e l'associazione Articolo 21.

Critiche
L'area della sinistra ha accusato Silvio Berlusconi e, in generale, la coalizione politica di centro-destra, di avere censurato Sabina Guzzanti in rapporto alla propria attività di attrice televisiva. Infatti il giornalista Giuliano Ferrara ha definito la satira dell'attrice comizio politico "de paese", "de borgata", accusando la stessa di mancanza di stile. Una lunga citazione a riguardo è disponibile su wikiquote nella quale sostiene che Silvio Berlusconi non avrebbe censurato Sabina Guzzanti.
In uno spettacolo di Sabina Guzzanti nelle vesti di Oriana Fallaci alle urla del pubblico: "Ti venisse un cancro." la Guzzanti rispose: "Ce l'ho già e ti venisse anche a te e alla tu' mamma". Oriana Fallaci rispose all'imitazione sul libro La forza della ragione definendola «un'imitatrice senza intelligenza e senza civiltà» e un'«oca crudele che mi impersona con l'elmetto in testa e deride la mia malattia».

Cinema

Alla 64a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per la presentazione del film Le ragioni dell'aragosta
Cuba Libre - Velocipedi ai tropici, regia di David Riondino (1997)
I cammelli, regia di Giuseppe Bertolucci (1988)
Night club, regia di Sergio Corbucci (1989)
I ragazzi di via Panisperna, regia di Gianni Amelio (1989)
La cattedra, regia di Michele Sordillo (1991)
Troppo sole, regia di Giuseppe Bertolucci (1994)
Interprete, Sceneggiatrice e Regista [modifica]
Bimba - È clonata una stella, regia di Sabina Guzzanti (2001)
Donna selvaggia (cortometraggio), regia di Sabina Guzzanti (2002)
Viva Zapatero!, regia di Sabina Guzzanti (2005)
Le ragioni dell'aragosta, regia di Sabina Guzzanti (2007)

Teatro

Interprete
L'assoluto naturale di Goffredo Parise, regia di Federico Tiezzi (1998)
Interprete, Autrice e Regista [modifica]
Il tempo restringe regia di Sabina Guzzanti (1987)
Il fidanzato di bronzo regia di Sabina Guzzanti (1988)
I mondi bassi regia di Sabina Guzzanti (1989)
Con fervido zelo regia di Sabina Guzzanti (1990)
Non io Sabina e le altre regia di Giorgio Gallione (1994)
Recital regia di Sabina Guzzanti (2001)
Giuro di dire la Varietà regia di Paola Galassi (2002)
Giuro di dire la Varietà 2 regia di Giorgio Gallione (2003)
Reperto Raiot regia di Giorgio Gallione (2004/2005)
Televisione

Interprete e Autrice
L'araba fenice (1988)
La tv delle ragazze (1989/1990)
Avanzi (1991/1992)
Tunnel (1993/1994)
Pippo Chennedy Show (1997)
La posta del cuore (1998)
L'ottavo nano (2001)
Raiot - armi di distrazione di massa (2003)

Libri

Mi consenza una riflessione (anche se non è il mio ramo) (2002)
Reperto Raiot (2004)
Il diario di Sabna Guzz (2004)

Monday, July 7, 2008







Biografia via

Laura Freddi (Roma, 19 maggio 1972) è un'attrice, showgirl e conduttrice televisiva italiana.

Caratteristiche fisiche
Misure 88 - 60 - 90
Peso 52 kg
Scarpe 37 (UE)
Occhi Verdi
Capelli Biondi

Diplomata in ragioneria, iniziò a farsi conoscere a 17 anni, nel 1989, quando vinse il Concorso internazionale Teen Agers di Cavalese, cosa questa che la portò all'attenzione dell'ambiente del cinema. Un anno dopo fu infatti chiamata a recitare una parte nel film Ottobre rosa all'Arbat, di Adolfo Lippi.
Del 1991 fu l'esordio televisivo (in Fininvest) a opera di Gianni Boncompagni, che la lanciò nella trasmissione Non è la Rai, nella quale rimase per due stagioni e dove aveva un ruolo da protagonista, esibendosi anche in canzoni cantate con la sua voce a differenza di molte altre ragazze. Dopo il sucesso di Non è la Rai, dal quale si allontanò insieme al conduttore della seconda edizione, Paolo Bonolis, del quale divenne compagna, conduce con lo stesso Bonolis il programma estivo Belli freschi.
Affermatasi come volto televisivo, Laura Freddi iniziò un’intensa attività nel 1993, che si protrasse per un intero biennio: Occhio allo specchio, Segnali di fumo (sulla ormai scomparsa VideoMusic insieme a Paola Maugeri), Striscia la notizia (velina insieme a Miriana Trevisan, già collega di scena in Non è la Rai), Buona Domenica, il Festivalbar 1995, in coppia con Amadeus e Federica Panicucci, dove presenta il cd "Tempo di vita", che contiene tre brani tra cui "Per non volare", scritta da Enzo Iacchetti e cantata durante la sua conduzione del programma.
Nel 1996 affianca Gerry Scotti nel programma Il Quizzone ed è presente ne Il guastafeste, insieme a Luca Barbareschi, Massimo Lopez e Cristina Quaranta (già collega di scena in Non è la Rai). Poi, nel 1997, di nuovo Il Quizzone con Scotti e la conduzione unica del programma musicale Super.
Nel 1998 Laura Freddi condusse per la terza volta Il Quizzone assieme ad Amadeus, ma poi andò sotto contratto per la RAI, per la quale partecipò alla serie televisiva Una donna per amico e, nell'estate di quell'anno, condusse il varietà televisivo Cocco di mamma su Rai Uno.
Nel 1999 conduce Portami al mare fammi sognare con Alessandro Greco, e dal 1999 al 2001 conduce "Circo!" in prima serata su Raitre.
Tornata in Mediaset nel 2001, fu parte, fino al 2004, del cast di Buona Domenica insieme a Maurizio Costanzo, Claudio Lippi e Luca Laurenti. Inoltre Dino Risi la diresse nel 2002 nel film per la televisione Le ragazze di Miss Italia, ispirato all'omonimo concorso di bellezza. Nel frattempo, del 2003 fu la conduzione di Zelig Tour 2003 insieme a Claudio Bisio.
Nel Luglio 2004 conduce una serata dedicata a Gabriella Ferri da Piazza Navona, in onda su LA7.
La collaborazione a Buona Domenica continuò nella stagione 2004/05 come interprete nella sit-com Condominio all'interno del programma-contenitore di Maurizio Costanzo.
Nel 2005 presenta il concerto di Woody Allen a Roma, nel mese di febbraio conduce Aspettando San Valentino, su LA7, e lo show musicale Festeggiando, dove canta L'anno che verrà.
L'8 giugno 2006 conduce una manifestazione all'interno del "Reggio Calabria Film Fest", dove viene presentato in anteprima nazionale il film "Bal – Can – Can", prima coproduzione italo-macedone.
Ad ottobre 2006 compare come guest-star nella fiction di Canale 5, I Cesaroni, con Claudio Amendola.
Il 28 gennaio 2007 conduce la sfilata benefica Kids for kids e contemporaneamente diviene la testimonial della campagna pubblicitaria dell'azienda del marito, Claudio Casavecchia, Ediland. L'estate 2007 la vedrà conduttrice di alcune serate della kermesse Notti di luna caprese.
Dal 17 al 19 Dicembre 2007 conduce al Teatro Brancaccio, "A gentile richiesta mi faccio in 4", il concerto interattivo di Gigi d'Alessio.
Da Gennaio 2008 cura una rubrica settimanale di poesia nel programma STELLA su sky vivo. Inoltre il 13 e 14 Aprile 2008 conduce lo spettacolo Wella nel prestigioso Cosmoprof di Bologna con numerosi ospiti tra cui Miss italia Silvia Battisti.

Laura è stata fidanzata con Paolo Bonolis, dal 1992 al 1996, col calciatore Fabio Galante e con Daniele Bossari. Il 31 agosto 2006 si è sposata con l'imprenditore Claudio Casavecchia, dal quale si è poi separata nel maggio 2008.

Nel 2000 insieme ad un'altra ex di Non è la Rai, Ambra Angiolini, avrebbe dovuto condurre, probabilmente su Canale 5, "Italieni", una trasmissione che doveva dare spazio, davanti alle telecamere, a tutte le cose più particolari e curiose custodite in Italia. Tuttavia dopo la registrazione della puntata numero zero il progetto, di cui era stata anche data notizia dai media, è naufragato, senza una motivazione ufficiale.
Nel 2003 è stata complice di Scherzi a parte nello scherzo fatto a Michelle Hunziker, insieme a Silvana Giacobini, Claudio Bisio e Claudio Lippi.
Nel Dicembre 2006 è uscito un cd natalizio con le canzoni di natale interpretate dai più importanti personaggi mediaset degli ultimi anni. Nel disco è inclusa la versione di "Happy Christmas" cantata da Laura nell'edizione 2001/2002 di Buona Domenica.

Sunday, February 24, 2008


  




Biografia da Wikipedia

Simona Ventura (Bologna, 1 aprile 1965) è una conduttrice televisiva italiana.

Caratteristiche fisiche
Altezza 174 cm
Peso 59 kg
Occhi Marroni
Capelli Biondi

Primi anni
Giovanissima, si trasferisce in Piemonte e riesce a garantirsi una certa notorietà dopo aver vinto alcuni concorsi di bellezza (è stata, ad esempio, Miss Muretto). Si iscrive all'ISEF di Torino e partecipa, con sufficienti risultati[citazione necessaria], ad alcune gare di sci.
Partecipa anche all'edizione del 1988 di Miss Universo, in veste di rappresentante dell'Italia. Al termine della kermesse, arriva tredicesima in classifica generale.
Dal 1978 al 1980 ha frequentato l'istituto tecnico alberghiero di Savona.
La televisione
Nel 1987 lavora per una piccola rete televisiva privata e locale. Debutta nella televisione nazionale come valletta al fianco di Giancarlo Magalli, nel programma Domani sposi, in onda nel 1988 su Rai Uno.
Lavora poi come giornalista sportiva a TMC. Qui racconta i mondiali di calcio italiani del 1990 al seguito delle nazionali italiana e brasiliana. Sempre per TMC lavora come speaker di notiziari sportivi.
Nel 1991, conduce insieme a Pippo Baudo un'edizione di Domenica In. In tale anno la sua notorietà è in crescita: partecipa al programma musicale Pavarotti International con Gianni Minà e l'anno dopo, dopo essere stata inviata per TMC agli europei di calcio in Svezia e alle Olimpiadi di Barcellona, ottiene uno spazio all'interno della Domenica Sportiva, programma calcistico del palinsesto della RAI nel quale la presenza femminile era stata, fino a quel momento, abbastanza marginale.
Nel 1993 passa a Mediaset ed entra a far parte del cast di "Mai dire gol", con la Gialappa's Band, che conduce dal 1994 al 1997, di volta in volta insieme a Claudio Lippi, Francesco Paolantoni, Teo Teocoli, Antonio Albanese; di fatto con la sua carica di simpatia e grinta, Simona Ventura contribuisce a rendere storico e irripetibile questo programma comico-sportivo.
In Mediaset
Nel 1993 la show-girl diventerà un volto noto del teleschermo grazie alle sue partecipazioni ad alcuni programmi dell'emittente televisiva Mediaset (ancora Fininvest, a quei tempi).
Tra i programmi da lei condotti in questo periodo si ricordano: Mai dire gol dal 1994 al 1997 (con Claudio Lippi, Francesco Paolantoni, Teo Teocoli, Antonio Albanese e la Gialappa's Band); Cuori e denari nel 1995 (con Alberto Castagna e Antonella Elia); Scherzi a parte nel 1995 (accanto a Teo Teocoli e Massimo Lopez) e nel 1999 (accanto a Marco Columbro); Boom (con Gene Gnocchi, suo amico e futuro collaboratore, e Teo Teocoli, prendendo il posto di Ambra Angiolini, che si era ritirata dalla trasmissione poco prima della messa in onda della prima puntata[citazione necessaria]); il Festivalbar nel 1997, a fianco di Amadeus e Alessia Marcuzzi; Gli indelebili '99, in cui conosce e premia il pilota Eddie Irvine, e infine Comici (2000).
Il programma che le ha dato più rilievo è stato Le Iene, trasmissione che, tra gag umoristiche e battute varie, si propone di scovare truffe ed inganni. Diede comunque a questo programma un'immagine più sexy e seducente grazie ai suoi vestiti scollati (l'unica iena non in giacca e cravatta), ed anche le sue "eredi" alla conduzione, Alessia Marcuzzi, Cristina Chiabotto ed Ilary Blasi, hanno proseguito su questa strada.
Dopo aver vinto per due anni consecutivi (1998 e 1999) il premio come donna televisiva dell'anno, Simona Ventura presenta due varietà: Cari amici miei e Matricole (in varie edizioni conducendolo con Amadeus, Fiorello e Enrico Papi),
Fu inoltre la presentatrice di varie edizioni di Zelig - Noi facciamo cabaret, programma comico-teatrale che in quel momento faticava a trovare un suo pubblico e che riuscirà a sfondare solo qualche anno dopo, con la conduzione di Claudio Bisio.
L'ultimo programma da lei condotto sulle reti Mediaset è stato Piccole Canaglie con Pino Insegno.
In RAI
Nell'agosto del 2001 torna alla RAI, in cui diviene presentatrice del programma calcistico Quelli che... il calcio, prendendo il timone da Fabio Fazio.
Durante la sua conduzione, che dura ancor oggi, il programma cambia impostazione con l'inserimento di parecchi comici. Inoltre, quasi sempre, i telecronisti collegati dagli stadi sono personaggi del mondo dello spettacolo suoi amici.
In seguito conduce La grande notte del lunedì sera, programma impregnato di satira di costume. Ma il boom di ascolti lo raggiunge con la conduzione del reality show L'isola dei famosi, nell'inverno 2003.
Nel 2004, Tony Renis, direttore artistico del Festival di Sanremo di quell'anno, la vuole alla conduzione del Festival, affiancandola ai comici Gene Gnocchi, Maurizio Crozza e Paola Cortellesi. La kermesse canora di Simona Ventura è spesso battuta, in termine di audience, da altri programmi televisivi, quali Striscia la notizia e Grande Fratello. L'unico momento in cui viene registrato un certo successo di pubblico è durante l'intervento di Adriano Celentano. Durante questa edizione si attira le critiche della Federazione Mandolinistica Italiana per aver sostenuto "fortunatamente in Italia, i mandolini non ci sono più" deridendo e simulando in modo irridente la posizione del mandolinista, durante la conversazione con l'attore Dustin Hoffman, ospite del programma (Vedi nota [1]).
Questa esperienza non esaltante, tuttavia, non frena affatto la sua carriera. Nella primavera 2005, in sostituzione di Amadeus, le viene affidata la conduzione della seconda edizione del reality show Music Farm, che ottiene un buon successo di pubblico. Poi, al timone delle due nuove edizioni de L'isola dei famosi, ripete il boom d'ascolti. Ciò porta la RAI ad affidarle un quiz in access prime time (cioè dopo il TG e prima della prima serata): Le tre scimmiette, temporanea sostituzione dell'edizione di Affari tuoi condotta con enorme successo da Paolo Bonolis. Le tre scimmiette però non decolla e viene rapidamente cancellato dal palinsesto della RAI.
Un'altra delusione, la Ventura la vive nella primavera 2006, quando la terza edizione di Music Farm ottiene ascolti non buonissimi.
In quella stagione televisiva "Quelli che il calcio" va in polemica con Mediaset che ha acquistato i diritti sul calcio per alcune cose che il programma di Rai due non potrebbe fare.
Nel 2006/2007 torna per il sesto anno consecutivo a condurre Quelli che il calcio..., da quest'anno ribattezzato Quelli che il calcio e... per sottolineare la volontà di dedicarsi ad approfondire altri argomenti di attualità, non necessariamente legati al mondo del pallone. Precisazione non necessaria in quanto già da tempo il varietà domenicale si è allontanato dallo spirito iniziale. Tra le voci note che si sono espresse su questa "trasformazione", il critico Aldo Grasso disse « [...] uno stanco Billionaire invernale».
Sempre nell'autunno 2006 riprende L'isola dei famosi giunta alla quarta edizione; pur mantenendosi al di sopra della media di rete, il reality cala vistosamente in termini di ascolti rispetto alla seconda e terza edizione.
Nell'aprile 2007 approda a Rai Uno, per condurre la versione riveduta e corretta della trasmissione "I Cervelloni", che diventa, nella nuova veste, "Colpo di Genio". Il programma viene chiuso dopo sole due puntate a causa dei bassi risultati di ascolto, di comune accordo tra la conduttrice, il co-conduttore Teo Teocoli, il direttore di Rai Uno e la produzione Endemol.
Nel settembre del 2007 riprende la conduzione de L'isola dei famosi, giunta alla quinta edizione, insieme a Francesco Facchinetti e ritorna a condurre Quelli che il calcio e....
Cinema
Simona Ventura ha partecipato al film Fratelli coltelli del 1997 per la regia di Maurizio Ponzi. Nella pellicola interpretava una donna torinese che si finge una nobildonna nell'intento di truffare due fratelli che lei crede ricchissimi. Il film ottenne scarso successo di critica e di pubblico e lei stessa ironizza sulla sua unica esperienza di attrice.
Nel 1998 ha realizzato, su invito della rivista Max, una foto (di copertina di un calendario non suo) a mezzo busto con le mani sul petto e la scritta fuck aids: il ricavato infatti è stato completamente devoluto ad un istituto di ricerca per la lotta contro l'AIDS.
Lavora con sempre maggiore frequenza nell'ambito della moda e della pubblicità. Infatti è stata testimonial per Cynar, Citroen, M&Ms, Malerba e Blanx. Nel 2006 è stata la testimonial dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.
Gossip e mondanità
Si è a lungo parlato di una relazione esistente tra un alto dirigente di Mediaset e Simona Ventura che le ha aperto il mondo televisivo. Tifosa accanita del Torino, nel 1998 sposa il calciatore Stefano Bettarini, di sette anni più giovane di lei, e dalla loro unione nascono due figli: Nicolò e Giacomo. La coppia si separa nel 2004. Da quel momento si parla di una sua relazione con Giorgio Gori, presidente e amministratore delegato della casa di produzione TV Magnolia, sposato con la giornalista e conduttrice televisiva Cristina Parodi, e un settimanale arriva a pubblicare, nel dicembre 2004, una serie di sms affettuosi che si sarebbero scambiati la Ventura e Gori. Lei, sotto stress, dichiara di avere perso nove chili a causa delle conseguenze della separazione dal marito.
Negli ultimi anni, Simona Ventura si è data molto da fare nell'ambito della mondanità: ha inaugurato numerosi ristoranti e luoghi di divertimento pubblico nella quale invita ogni anno tanti vip. Tutti gli anni, il giorno del suo compleanno, si svolge in uno dei suoi locali una mega-festa nella quale sono invitati tutti i suoi amici. Ma di recente ha chiuso i suoi ristoranti dichiarando che è stata una esperienza da dimenticare.
Recentemente ha fatto outing, confermando di essere ricorsa al bisturi per ritoccare il seno (che è passata da una misura del reggiseno B ad una abbondante C/D). Nel settembre 2007 ha però ammesso che la ricerca di un "corpo perfetto" era dovuta ad un periodo psicologicamente difficile, e che se potesse tornerebbe al suo seno originale:
« Per esempio: non ho più bisogno di queste grandi tette. Rivorrei le mie. Ne sto parlando con il mio chirurgo: mi ha detto che non è una cosa semplice... Vorrei poter chiudere gli occhi e riaprirli vedendo il mio vero seno »
(Simona Ventura, in un'intervista a Grazia riportata da Tgcom [2])
La sorella minore Sara Ventura (Bologna, 12 marzo 1975) ha seguito le sue orme iniziando come valletta di Aldo Biscardi in un'edizione del Processo del Lunedì per farsi poi conoscere nella stagione 2004-2005 come inviata speciale del primo reality show italiano dedicato al calcio, Campioni - il sogno dove segue le gesta della squadra del Cervia nel campionato di Eccellenza romagnolo, allenata da Ciccio Graziani.
Negli ultimi anni Simona Ventura è stata al centro di gravi polemiche per il suo comportamento all'interno della struttura pubblica. Nel 2001, durante la trasmissione Quelli che il calcio, un filmato satirico di Gene Gnocchi ironizza su ipotetiche pratiche lottizzatorie nella RAI da parte dell'allora ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri. Maurizio Gasparri reagisce indignato telefonando in diretta alla trasmissione e costringendo ad una smentita la conduttrice, la quale si giustifica ricordando che si trattava di satira. Nell'autunno del 2005, dopo il mancato accordo tra Lega Calcio e azienda di stato sulla questione dei diritti televisivi del calcio, la Ventura afferma che la sua trasmissione avrebbe comunque comunicato in diretta notizie e risultati delle partite di serie A. La Lega Calcio è allora costretta a minacciare azioni legali contro la RAI. Alcuni mesi dopo, il giornalista Enrico Varriale, da quasi trent'anni nella RAI, denunciò che la Ventura lo aveva fatto allontanare da Quelli che il calcio per sostituirlo con un altro collega a lei gradito (Massimo Caputi). Diversi politici, tra cui gli onorevoli Butti (AN) e Giulietti (DS) esprimono solidarietà a Varriale, chiedendo contestualmente di fare chiarezza sul ruolo della conduttrice nell'ambito della trasmissione e dello stesso secondo canale della RAI.

 

blogger templates | Make Money Online